
A cura del Tavolo Teatro – UC
In occasione dell’80esimo dell’Unione culturale, parte in primavera un ciclo di incontri con esperienze artistiche dedicato al lavoro teatrale nella sua complessità, stratificazione e coralità con uno sguardo al passato dell’associazione. Dopo gli appuntamenti di marzo dedicati ad Antonin Artaud, proseguiamo a maggio ponendo l’attenzione su tre autrici eccezionali: Emily Dickinson, Simone Weil e Anne Sexton.
PROGRAMMA DEL SECONDO APPUNTAMENTO
–Venerdì 9 maggio, ore 21, via Cesare Battisti 4b, Torino
Dickinson, Weil e Sexton: una trilogia di Milena Costanzo
Milena Costanzo, attrice (premio Ubu 2011), autrice e regista dialogherà con Mario Capello, editor di narrativa straniera per Einaudi e scrittore – L’appartamento (Tunué 2015), Ospiti (Bompiani 2025). Modera l’incontro Franca Cassine critica teatrale e giornalista per La Stampa, sezione Società Cultura & Spettacoli.
Nel 2019 Milena Costanzo pubblica Trilogia della ragione, un volume atto a testimoniare il percorso teatrale che l’artista ha condotto attraverso le figure di Anne Sexton, Emily Dickinson e Simone Weil. Ne risulta un’opera a sé, che, attraverso le tre pensatrici, non esita a porsi radicali interrogativi sul nostro tempo. Seguendo la stessa urgenza, l’incontro vedrà l’autrice in dialogo con Mario Capello e Franca Cassine a partire dalle inconsuete vicende editoriali delle tre autrici: Emily Dickinson e le sue 1700 poesie chiuse in un baule; Simone Weil, scrittrice prolifica i cui testi raramente trovavano pubblicazione; Anne Sexton che da un laboratorio di scrittura per adulti raggiunge il premio Pulitzer. Ripercorrere le tre esperienze sarà l’occasione per domandarci che cosa sia cambiato da allora nell’editoria fino ai nostri giorni, dove, sostiene Mario Capello, il problema non è neanche più tanto essere pubblicati, quanto sparire tra la moltitudine di libri presenti sul mercato.
L’incontro è a ingresso libero.
–Sabato 10 e domenica 11 maggio, ore 10,30 – 18,30, via Cesare Battisti 4b, Torino
La camera oscura
Laboratorio di teatro condotto da Milena Costanzo rivolto ad attor*, regist*, alliev* e appassionat*.
Le parole “teatro” e “recitazione” sono sibilline. Si pensa di sapere di che cosa si stia parlando, in realtà non è così scontato. Ognuno ha la sua visione, la sua presa di posizione sul mondo. La recitazione, a ben vedere è un’operazione semplice e complessa allo stesso tempo. Almeno fintanto che non si sia fatta piazza pulita del fraintendimento di fondo: l’inganno del volere recitare bene, l’ansia di prestazione, come se non ci fosse un’altra possibilità. O viene bene, o viene male, suggerisce continuamente una parte di noi, senza rendersi conto che siamo noi a dirigere noi stessi, le nostre intenzioni, il nostro corpo, la nostra voce. Noi siamo strumento vivo. Imparare, esercitare, provare sulla scena è sempre un atto di ricerca. Si dovrebbe dire “cercare” e non “provare”. È l’esperienza di se stessi nell’atto, che può dare la percezione di ciò che affiora lentamente. Si tratta di un andamento interno e mai esteriore, altrimenti si tratta di fotocopia e non di sviluppo.
M.C.
Bio di Milena Costanzo
Ha lavorato con Giorgio Barberio Corsetti, Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Stephan Braunschweig e altri. Negli anni ’90 inizia a partecipare a concorsi e festival con i suoi spettacoli. Con il collega Roberto Rustioni nel 2011 vince il premio Ubu con lo spettacolo “Lucido” di Rafael Spregelburd. Prosegue la sua ricerca lavorando alla trilogia Sexton-Dickinson-Weil dove approfondisce poesia e differenti linguaggi in campo teatrale. Ha insegnato teatro all’Accademia di danza Dancehaus. Attualmente cura laboratori per attrici e attori professioniste/i e sta lavorando al nuovo progetto Miserabili.
Per partecipare è necessario proporre la propria candidatura entro lunedì 21 aprile 2025, compilando questo form: https://forms.gle/
Il costo per il laboratorio è di 80,00€ (iva inclusa).
Alle persone selezionate verrà richiesto il pagamento totale della quota di partecipazione, che dovrà essere versata entro il 26 aprile 2025 attraverso bonifico bancario. Non sono ammessi rimborsi.
Info: rivoluzione.uc@gmail.com
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